martedì 6 maggio 2008

Problema sicurezza

Per giorni e giorni abbiamo subito il bombardamento mediatico dei TG su una donna stuprata a Roma, con l'evidente scopo di favorire la vittoria di Alemanno a Roma (a questo proposito allego i video con un monologo di Marco Travaglio, tratti dal V2-Day di Torino).
Il 1 maggio però è accaduto un fatto che ha tutto a che vedere con la sicurezza, e niente a che vedere con l'immigrazione, cosa invece continuamente ribadita dai partiti di centro e di centro-destra. Un ragazzo, a Verona, è stato picchiato a morte, senza un vero motivo, da un gruppi di ragazzi appartenenti a tifoserie e a gruppi neonazisti. Ragazzi di buona famiglia per altro.
E qualcuno ha anche avuto il coraggio di dire che era più grave invece il gesto di bruciare le bandiere israeliane in piazza S. Carlo. Ma come si fa anche solo a mettere questi due accadimenti a confronto?!

Siamo sempre di più in uno stato di polizia, dove il controllo è innanzitutto informazionale. Si fa un bel dire contro l'Agenzia delle Entrate che viola la privacy, quando in realtà siamo perennemente controllati: le carte di credito, gli abbonamenti elettronici del pullman, le tessere punti dei supermercati, le sim dei cellulari. Eppure mettere a disposizione di tutti le dichiarazioni dei redditi degli italiani forse era troppo eccessivo, troppi rischi di notare le clamorose evasioni fiscali di quel periodo!

Sono sempre più sconcertato, sempre più demotivato: ancora non c'è il nuovo governo, ma già percepisco che non ci aspetta niente di buono. Il problema, per quanto mi riguarda, non è il fatto che sia di destra, non solo: il punto è che sarà un governo fortemente mosso dagli estremismi, e assolutamente senza possibilità di un'opposizione forte da parte degli altri partiti. E sommando a questo strapotere politico, il potere mediatico sopracitato, beh non mi sento nelle condizioni di potere affermare di sentirmi proprio libero...

Speriamo in bene, l'importante è continuare a informarsi, anche attraverso internet!
Di seguito, le tre parti del discorso di Travaglio, ascoltate attentamente!